Milioni di recensioni false online: la grande truffa a bar e ristoranti

Secondo i dati del Centro Studi del MIMIT, il 70% dei consumatori basa la scelta del ristorante sulle recensioni online, e secondo l’Ufficio Studi di FIPE-Confcommercio, esse possono incidere fino al 30% sul fatturato di un locale. Ma nel 2024, ben l’8,6% delle recensioni pubblicate è risultato falso (dati TripAdvisor). Il 66% dei consumatori ha dichiarato di imbattersi regolarmente in recensioni inattendibili.

Per questo FIPE-Confcommercio sostiene la proposta normativa contenuta nel Capo IV del DDL annuale sulle PMI che prevede misure concrete sul tema: dalla limitazione temporale per la pubblicazione delle recensioni (entro 15 giorni dalla fruizione del servizio), alla necessità di verificarne l’autenticità, fino al diritto per le imprese recensite di replicare e chiedere la rimozione di commenti ingannevoli o superati. Per la prima volta, si riconosce alle imprese un diritto all’oblio digitale e si vieta esplicitamente il commercio di recensioni.

Nell’articolo di giovedì 26 giugno su La Repubblica Ed. Roma il Presidente Fipe Roma, Sergio Paolantoni, e il consigliere Vincenzo Colao, titolare del Ristorante Ripa12, commentano il fenomeno delle recensioni false.

Sul tema il Presidente è  intervenuto in collegamento  su Radio Roma: “Solo a Roma le recensioni false sono 13 milioni”