Nuovo Regolamento per l’Occupazione di Suolo Pubblico

Il 6 marzo 2025 è stato approvato dall’Assemblea Capitolina il nuovo Regolamento sull’Occupazione di Suolo Pubblico. Il nuovo regolamento prevede che tutti i titolari di pubblici esercizi con tavolini all’esterno devono presentare una nuova domanda di adeguamento ai nuovi criteri.
La concessione OSP viene, infatti, determinata in base a due parametri:
- la superficie del locale
- la suddivisione del territorio in tre ambiti principali, ognuno con i relativi tessuti urbanistici

I soci FIPE Roma hanno a disposizione un manuale con una sintesi dei nuovi criteri a seconda della zona in cui si trova il locale (Unesco, Città Storica, Suburbio), indicazione delle prescrizioni generali, info sul catalogo degli arredi e sulla possibilità di realizzare progetti unitari per una stessa via o piazza.
Inoltre il nostro ufficio legislativo ha realizzato un’analisi articolo per articolo del nuovo regolamento.
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📢 Dilazione al 31 marzo 2026 per la presentazione domanda OSP!
L’Assemblea Capitolina aveva inizialmente fissato al 31 dicembre 2025 il termine ultimo per l’adeguamento alle nuove regole.
Grazie anche all’impegno costante di Fipe Confcommercio Roma sul piano politico e sindacale, il termine per la presentazione della domanda di adeguamento al nuovo Regolamento sull’Occupazione di Suolo Pubblico di Roma Capitale è stato fissato al 31 marzo 2026.
Tale dilazione è finalizzata ad accompagnare l’applicazione del nuovo Regolamento OSP, anche alla luce della conferma della proroga dell’occupazione di suolo pubblico emergenziale (OSP Covid) fino a giugno 2027.
Precisiamo che la presentazione di una nuova domanda è obbligatoria, pena la decadenza automatica della concessione OSP.
Inoltre, il Comune ha recepito l’adeguamento del Regolamento a quanto indicato dalla recente sentenza del TAR, prevedendo la possibilità di installare pedane nei siti UNESCO nel rispetto delle procedure istruttorie e dei pareri delle autorità competenti.
I piani di massima occupabilità comunali, invece, saranno disapplicati dal 1° gennaio 2026, come richiesto da tempo da FIPE Roma.
📂 Presentando subito la nuova domanda potrai:
- mantenere l’attuale situazione di occupazione del suolo pubblico – sia ordinaria, sia OSP Covid – fino alla risposta degli uffici competenti;
- tutelarti da pesanti sanzioni amministrative;
- evitare la rimozione dei tavolini all’esterno del tuo locale;
- adeguarti con serenità ai nuovi criteri previsti dal Regolamento.
🆘 Come può aiutarti FIPE Confcommercio Roma?
Con FIPE Confcommercio Roma puoi richiedere un sopralluogo e una prima consulenza gratuita personalizzata per verificare la superficie di occupazione richiedibile secondo i nuovi parametri.
Inoltre, puoi contare su un servizio completo di assistenza in tutte le fasi di presentazione della domanda, con tariffe riservate agli associati FIPE Roma: dalla predisposizione del progetto (elaborati grafici, fotografici e relazione tecnica) alla redazione e presentazione della pratica, fino alla conclusione dell’iter autorizzativo, compresa la gestione di eventuali richieste di integrazione documentale.
Non aspettare! Chiamaci subito per ricevere tutti i chiarimenti
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Come viene determinata la SUPERFICIE OCCUPABILE?
L’OSP non si calcola più in base al “fronte esercizio”.
La concessione OSP viene determinata in base a due parametri:
- la superficie interna del locale, comprese cucine e bagni
- la suddivisione del territorio in ambiti principali e tessuti urbani, ognuno con regole specifiche
Il mio locale è nel SITO UNESCO. Quale è la superficie massima occupabile?
- Nei tessuti T1-T3 e CAM: puoi occupare massimo 1/3 della superficie interna, solo su marciapiede e sono vietate le pedane.
- Nel tessuto T4: sempre massimo 1/3, ma se il marciapiede non è disponibile puoi installare una pedana che occupi massimo 2 stalli auto.
- Nei tessuti T5-T10: puoi occupare su marciapiede fino a metà della superficie o puoi installare una pedana che occupi massimo 2 stalli auto.
- In area pedonale: puoi chiedere fino al 40% (2/5) della superficie.
Il mio locale è nella CITTA' STORICA. Quale è la superficie massima occupabile?
- Nei tessuti T1-T4: puoi occupare massimo 1/3 su marciapiede o puoi allestire una pedana che occupi massimo 3 stalli auto. In area pedonale puoi chiedere fino a 2/3 della superficie.
- Nei tessuti T5-T10: puoi occupare massimo 2/3 su marciapiede o puoi allestire una pedana che occupi massimo 3 stalli auto. In area pedonale puoi chiedere fino al 100% della superficie.
Il mio locale è nel SUBURBIO. Quale è la superficie massima occupabile?
- Dentro la Fascia Verde: puoi occupare fino al 100% su marciapiede. Se non puoi, puoi usare una pedana (max 3 stalli auto).
- Fuori dalla Fascia Verde: puoi occupare fino al 125% della superficie. Pedana ammessa (max 3 stalli auto).
- In area pedonale: fino al 125%.
Quando è consentito l'uso delle PEDANE?
Il Regolamento si è adeguato alla recente sentenza del TAR che prevede la possibilità di installare pedane in sito UNESCO previa istruttoria e compatibilmente con i pareri delle sovrintendenze e della Polizia Locale.
- Non si possono mettere su marciapiedi e in aree pedonali.
- Puoi usarle solo se non puoi occupare il marciapiede.
- Devono essere perimetrate e restare dentro l’area autorizzata.
- Puoi occupare al massimo 2 o 3 stalli auto, secondo la zona.
Posso occupare la SEDE STRADALE? In quali condizioni?
1. Viabilità locale (le strade di quartiere, non principali):
È consentito solo se:
- sei in area pedonale;
- non c’è marciapiede o è più stretto di 3 metri;
- la strada è chiusa o limitata al traffico veicolare.
2. Viabilità principale:
Si può occupare solo la fascia di sosta laterale nelle strade di tipo E, seguendo le regole del Codice della Strada.
Quali ARREDI posso installare?
Il nuovo Catalogo individua specifici elementi di arredo (coperture, fioriere, illuminazione, sedute, tavoli ecc.) selezionati per essere funzionali allo svolgimento dell’attività e tiene conto della suddivisione della città per Ambiti. Per le occupazioni di suolo pubblico realizzate con gli elementi previsti dal Catalogo, il parere della Sovrintendenza Capitolina si intende acquisito.
Se si desidera qualcosa di diverso:
- è possibile presentare un progetto personalizzato (seve il parere della Sovrintendenza)
- si può presentare un progetto unitario, insieme ad altri locali della stessa via o piazza
Cosa sono i PROGETTI UNITARI e quali vantaggi offrono?
Progetti condivisi tra almeno il 50% degli esercenti di una via o piazza, approvati dalla Giunta Municipale. Hanno l’obiettivo di:
- armonizzare gli arredi;
- migliorare la qualità dello spazio urbano;
- accedere a più spazio.
Con un progetto unitario:
- è possibile andare in deroga al catalogo arredi;
- si può ottenere fino al 30% in più di superficie OSP, tranne nei tessuti da T1 a T3 e CAM nel Sito Unesco.
E’ possibile partecipare anche se l’ingresso del locale è distante massimo 50 metri da un’area pedonale.
Qual è il TERMINE per adeguarsi?
Il termine per la presentazione della nuova domanda è fissato al 31 marzo 2026.
Cosa succede se non presento la NUOVA ISTANZA?
Se non si presenta la nuova domanda entro il 31 marzo 2026, la concessione decadrà automaticamente.
Per maggiori informazioni contatta la Segreteria associativa di FIPE Roma
- Mail: fipe@confcommercioroma.it
- Tel: 06.68437265 - 06.68437605
