Si è svolta giovedì 13 febbraio, presso Caffè Palombini all’Eur, la presentazione alla stampa del progetto “Gli Amici del Pellegrino”, alla presenza di S.E. Mons. Rino Fisichella, Pro-prefetto del Dicastero per l’Evangelizzazione, Monica Lucarelli, Assessora alle Attività Produttive e Pari Opportunità di Roma Capitale, Sergio Paolantoni, Presidente Fipe Confcommercio Roma e Giuseppe Orsi, Consigliere Delegato Gruppo Pellegrini e Amministratore Delegato della Fondazione Ernesto Pellegrini Onlus.
Il network di accoglienza per il Giubileo 2025, nato dalla collaborazione tra il Dicastero per l’Evangelizzazione, incaricato dell’organizzazione dell’Anno Santo, Pellegrini e Confcommercio Roma, punta a creare un’ampia rete di ristoranti, trattorie, pizzerie, bar, gelaterie, street food, gastronomie, banchi alimentari nei mercati rionali e altri punti di ristoro convenzionati, che mette a disposizione un’offerta gastronomica di qualità a condizioni agevolate, fruibile attraverso i Buoni Pasto digitali Welfare Pellegrini.
“La collaborazione con Confcommercio Roma e Welfare Pellegrini è davvero una buona notizia per tutti i pellegrini che arriveranno in città per vivere l’anno di grazia del Giubileo. – ha commentato S.E. Mons. Rino Fisichella, Pro-prefetto del Dicastero per l’Evangelizzazione, incaricato dell’organizzazione dell’Anno Santo – Sono contento di costatare anche l’entusiasmo dei tanti ristoratori romani, tra bar, supermercati, ristoranti, street food e mercati rionali che sono entrati nella rete di accoglienza “Gli amici del Pellegrino”, e che metteranno a disposizione offerte di qualità per tutti i pellegrini”.
Roma accoglie con Gusto: un’ospitalità diffusa per milioni di fedeli
Con oltre 32 milioni di pellegrini previsti a Roma nel 2025, il progetto “Gli Amici del Pellegrino” rappresenta un’importante occasione per la città e il commercio locale, come ha sottolineato Monica Lucarelli, Assessora alle Attività Produttive e Pari Opportunità di Roma Capitale: “Questa iniziativa non è solo un servizio pensato per il Giubileo, ma un’opportunità per raccontare Roma in modo nuovo, valorizzandone l’autenticità e l’eccellenza nella ristorazione. La città eterna è nota in tutto il mondo per il suo patrimonio storico e culturale, ma deve affermarsi anche per la capacità di accogliere con professionalità e calore”.
Anche Sergio Paolantoni, Presidente FIPE Confcommercio Roma, ha evidenziato il ruolo strategico che hanno i pubblici esercizi nel rendere la Capitale non soltanto una meta da visitare, ma un’esperienza da vivere e un’immersione nei suoi tesori di cultura, tradizione e buon cibo: “creiamo una rete virtuosa di locali pronti ad offrire non solo piatti prelibati, ma anche il calore dell’ospitalità italiana e un impegno verso la sostenibilità. E la sostenibilità non è solo una parola, ma una responsabilità che tutti dobbiamo abbracciare. In un momento storico come quello attuale, è fondamentale coniugare qualità e accessibilità, innovazione e rispetto delle tradizioni, valorizzazione dei prodotti locali e attenzione alle esigenze di un turismo sempre più diversificato”.
Inoltre l’iniziativa si inserisce in un più ampio programma di accoglienza che vedrà, nel corso dell’anno giubilare, l’attivazione di percorsi gastronomici tipici. L’obiettivo è regalare ai pellegrini un’esperienza culinaria unica, in grado di far scoprire i sapori autentici della tradizione romana e italiana.
Come aderire al progetto
I pubblici esercizi, i titolari di gastronomie e gli operatori dei banchi alimentari nei mercati rionali potranno unirsi al network ed entrare a far parte della rete dei locali selezionati compilando il form sulla pagina dedicata al progetto: https://www.confcommercioroma.it/progetti/gli-amici-del-pellegrino/
I vantaggi per tutte le attività che decideranno di aderire al progetto sono molteplici: una visibilità esclusiva sui canali ufficiali del Giubileo, all’interno dell’area riservata per orientarsi tra gli eventi e i servizi dell’Anno Santo, sulla pagina dedicata all’acquisto dei buoni pasto Welfare Pellegrini e sulla relativa web app nella sezione ‘Trova locale’.
Inoltre, riceverà una vetrofania dedicata e potrà essere inserito all’interno di itinerari gastronomici destinati ai pellegrini attualmente in fase di elaborazione.

