Nuovo Regolamento OSP: Non è un tavolino, è un pezzo di città

Roma Capitale lancia la campagna per fornire informazioni sul nuovo Regolamento per l’Occupazione di Suolo Pubblico: “Non è solo un tavolino. È un pezzo di città”.

Il nuovo Regolamento OSP è stato approvato dall’Assemblea Capitolina lo scorso giovedì 6 marzo e i titolari di pubblici esercizi con tavolini all’esterno hanno tempo fino al 31 dicembre 2025 per adeguarsi alle nuove regole.

Per i soci FIPE Confcommercio Roma è a disposizione un manuale con maggiori dettagli e l’analisi legislativa di tutti gli articoli del nuovo Regolamento. (Per ricevere i materiali: fipe@confcommercioroma.it)

I professionisti del C.A.T. (Centro di Assistenza Tecnica) di Confcommercio Roma sono a disposizione per un sopralluogo e una prima consulenza gratuita dedicata ai nostri soci, oltre a offrire supporto agli imprenditori nella presentazione della nuova domanda online. Chiedici come possiamo aiutarti e le tariffe riservate!

Con riferimento ai dehors, la Legge “Semplificazioni” n. 182/2025, all’art. 50, comma 1, proroga dal 31.12.2025 al 31.12.2026 il termine per l’adozione del decreto legislativo di riordino delle norme relative alla concessione di aree pubbliche di interesse culturale o paesaggistico per l’installazione dei dehors;

Inoltre, differisce dal 31.12.2025 al 30.06.2027 la durata di efficacia delle concessioni e autorizzazioni già rilasciate in vigenza del regime emergenziale Covid-19

Consulta le F.A.Q.

L’OSP non si calcola più in base al “fronte esercizio”.

La concessione OSP viene determinata in base a due parametri:

  • la superficie interna del locale, comprese cucine e bagni
  • la suddivisione del territorio in ambiti principali e tessuti urbani, ognuno con regole specifiche
  • Nei tessuti T1-T3 e CAM: puoi occupare massimo 1/3 della superficie interna, solo su marciapiede e sono vietate le pedane.
  • Nel tessuto T4: sempre massimo 1/3, ma se il marciapiede non è disponibile puoi installare una pedana che occupi massimo 2 stalli auto.
  • Nei tessuti T5-T10: puoi occupare su marciapiede fino a metà della superficie o puoi installare una pedana che occupi massimo 2 stalli auto.
  • In area pedonale: puoi chiedere fino al 40% (2/5) della superficie.
  • Nei tessuti T1-T4: puoi occupare massimo 1/3 su marciapiede o puoi allestire una pedana che occupi massimo 3 stalli autoIn area pedonale puoi chiedere fino a 2/3 della superficie.
  • Nei tessuti T5-T10: puoi occupare massimo 2/3 su marciapiede o puoi allestire una pedana che occupi massimo 3 stalli autoIn area pedonale puoi chiedere fino al 100% della superficie.
  • Dentro la Fascia Verde: puoi occupare fino al 100% su marciapiede. Se non puoi, puoi usare una pedana (max 3 stalli auto).
  • Fuori dalla Fascia Verde: puoi occupare fino al 125% della superficie. Pedana ammessa (max 3 stalli auto).
  • In area pedonale: fino al 125%.
  • Sono vietate nei tessuti T1-T3 e nel CAM.
  • Non si possono mettere su marciapiedi e in aree pedonali.
  • Puoi usarle solo se non puoi occupare il marciapiede.
  • Devono essere perimetrate e restare dentro l’area autorizzata.
  • Puoi occupare al massimo 2 o 3 stalli auto, secondo la zona.

1. Viabilità locale (le strade di quartiere, non principali):

È consentito solo se:

    • sei in area pedonale;
    • non c’è marciapiede o è più stretto di 3 metri;
    • la strada è chiusa o limitata al traffico veicolare.
 
Occorre sempre lasciare almeno 3,50 m per i mezzi di soccorso.
 

 2. Viabilità principale:

Si può occupare solo la fascia di sosta laterale nelle strade di tipo E, seguendo le regole del Codice della Strada.

Il nuovo Catalogo individua specifici elementi di arredo (coperture, fioriere, illuminazione, sedute, tavoli ecc.) selezionati per essere funzionali allo svolgimento dell’attività e tiene conto della suddivisione della città per Ambiti. Per le occupazioni di suolo pubblico realizzate con gli elementi previsti dal Catalogo, il parere della Sovrintendenza Capitolina si intende acquisito.

Se si desidera qualcosa di diverso:

  • è possibile presentare un progetto personalizzato (seve il parere della Sovrintendenza)
  • si può presentare un progetto unitario, insieme ad altri locali della stessa via o piazza 

Progetti condivisi tra almeno il 50% degli esercenti di una via o piazza, approvati dalla Giunta Municipale. Hanno l’obiettivo di:

  • armonizzare gli arredi;
  • migliorare la qualità dello spazio urbano;
  • accedere a più spazio.

Con un progetto unitario:

  • è possibile andare in deroga al catalogo arredi;
  • si può ottenere fino al 30% in più di superficie OSP, tranne nei tessuti da T1 a T3 e CAM nel Sito Unesco. 

 

E’ possibile partecipare anche se l’ingresso del locale è distante massimo 50 metri da un’area pedonale.

Tutte le occupazioni di suolo pubblico, comprese quelle autorizzate in deroga durante l’emergenza COVID, devono presentare la nuova domanda entro il 31 dicembre 2025, oppure alla scadenza dell’ attuale concessione, se è precedente a questa data. 

Le occupazioni concesse in deroga per l’emergenza devono essere rimosse entro 30 giorni dalla fine della normativa speciale e non possono essere mantenute se non regolarizzate.

Se non si presenta la nuova domanda entro il 31 marzo 2026, la concessione decadrà automaticamente.

I professionisti del C.A.T. (Centro di Assistenza Tecnica) di Confcommercio Roma offrono una verifica preliminare per l’accertamento della superficie di Occupazione di Suolo Pubblico (OSP) che l’esercente può richiedere.

Il servizio include:

Sopralluogo
Analisi dei metri quadrati concedibili dal Municipio di competenza.
Indicazione degli arredi consentiti dal Catalogo in vigore
Consulenza personalizzata per ottimizzare la richiesta e massimizzare i benefici

In aggiunta a tutta la fase di Pre-istruttoria, il C.A.T. offre assistenza e consulenza per la presentazione della domanda di Occupazione di Suolo Pubblico.

Il servizio include:
Predisposizione del progetto, inclusi elaborati grafici, fotografici e relazione tecnica
Asseverazione degli elaborati tecnici
Verifica della documentazione
Redazione e presentazione della pratica
Gestione delle eventuali richieste di integrazione documentale
Assistenza diretta fino alla conclusione dell’iter autorizzativo.

Per maggiori informazioni: