La Ristorazione come Eccellenza e Pilastro di Identità: FIPE Roma presenta “Fuori Casa”, l’Antologia della ristorazione italiana

Si è tenuta lunedì pomeriggio la prima tappa del roadshow “Ristorazione: l’eccellenza della cucina italiana”, un percorso itinerante promosso da FIPE, volto a valorizzare il contributo economico, sociale e culturale di un settore che è pilastro del Made in Italy.

Al centro dell’incontro, la presentazione del volume “Fuori Casa – Antologia della ristorazione italiana”, edito da Topic. Un’opera che ripercorre la storia e i protagonisti della cucina italiana oggi riconosciuta come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità UNESCO.

Dopo i saluti iniziali di Massimo Bray, Direttore Treccani, che ha ospitato l’evento nella prestigiosa cornice dell’Istituto Enciclopedia Italiana Treccani, l’evento è stato aperto dal Sottosegretario al MASAF, Patrizio La Pietra, che ha portato i saluti del Ministro Francesco Lollobrigida, e sottolineato la missione culturale dell’Antologia: “È un volume importante con una missione culturale altrettanto importante: conservare le memorie e le identità italiane attraverso il filo conduttore delle nostre tradizioni culinarie.”

La Pietra ha evidenziato come il riconoscimento UNESCO debba diventare un “marchio distintivo” per i nostri ristoranti, fungendo da volano per lo sviluppo del commercio e, soprattutto, per dare forza al mondo dell’agricoltura da cui tutto deriva.

È intervenuto anche il Presidente di Confcommercio Roma, Pier Andrea Chevallard, che ha definito la ristorazione come uno dei pilastri più significativi dell’identità italiana. “Ogni ristorante diventa un punto di incontro tra produttori e consumatori” – ha dichiarato Chevallard – la nostra cucina non è solo un prodotto da esportare, ma un vero e proprio sistema economico integrato che genera occupazione e sostiene il turismo.

“Fuori casa è un bel titolo, ma il concetto completo è ‘casa fuori casa’” – ha dichiarato il Presidente di FIPE RomaSergio Paolantoni – un concetto che richiama con chiarezza la missione dei ristoratori: far sentire ogni ospite come a casa, anche fuori casa, attraverso un’accoglienza autentica che rappresenta un tratto distintivo della nostra identità.

Roma, in questo senso, è una sintesi straordinaria della ristorazione italiana, capace di coniugare tradizione, qualità e innovazione, esprimendo eccellenze riconosciute a livello nazionale e internazionale.

Qui la ristorazione è anche, soprattutto, espressione di convivialità: un luogo in cui si condividono esperienze, relazioni e cultura. È su questi valori che dobbiamo continuare a investire per sostenere e promuovere le eccellenze del nostro territorio.

Spazio anche alla voce delle imprese: Mario Mozzetti (Alfredo alla Scrofa), che ha evidenziato l’importante compito di riportare nell’identità di Roma piatti iconici, come le sue Fettuccine Alfredo, ormai imitate in tutto il mondo, e Francesco Mariani (Checchino dal 1887)  che ha, invece, parlato di cultura alimentare, rispetto della stagionalità dei prodotti innovazione digitale.

Durante il dibattito, moderato dal curatore dell’antologia Marco Bolasco, sono intervenuti tra gli altri la Vicepresidente e Assessora allo Sviluppo Economico Regione Lazio, Roberta Angelilli, Assessore Agricoltura e sovranità alimentare Regione Lazio Giancarlo Righini, Assessora Agricoltura, ambiente e ciclo dei rifiuti Roma Capitale Sabrina Alfonsi e il Presidente di ARSIAL Massimiliano Raffa, ribadendo l’impegno comune per promuovere la qualità e la sostenibilità, per una narrazione autentica del territorio.

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