Da Checco Er Carettiere il chicco diventa supplì: l’iniziativa di Fipe Roma per la Giornata della Ristorazione 2026

In occasione della Giornata della Ristorazione 2026, che sarà celebrata il prossimo 16 maggio in Italia e all’estero, FIPE Roma ha trasformato il ristorante Da Checco Er Carettiere in un laboratorio di cucina dedicato ai più piccoli.

Fondato nel 1935 da Francesco Porcelli, detto “Checco”, e dalla moglie Diomira, il locale rappresenta uno dei simboli della più autentica tradizione gastronomica romana. Da tre generazioni la famiglia Porcelli porta avanti una cucina legata al territorio e alla memoria della Capitale, trasformando il ristorante in un luogo iconico della convivialità romana nel cuore di Trastevere, dietro Piazza Trilussa.

Protagonisti della mattinata di martedì 12 maggio i bambini di due classi di una scuola primaria di Trastevere, coinvolti in un percorso di educazione alimentare pensato per raccontare il valore culturale del cibo attraverso l’ingrediente simbolo dell’edizione 2026 della manifestazione: il riso.

Guidati dalla chef Stefania Porcelli, i bambini si sono trasformati in piccoli cuochi e hanno scoperto, tra racconto, preparazione e assaggio finale, i segreti del supplì, una delle espressioni più iconiche della tradizione gastronomica romana. Un’esperienza fatta di mani in pasta, memoria e convivialità, capace di avvicinare le nuove generazioni alla cultura dell’ospitalità e della cucina italiana.

L’iniziativa nasce da un invito di FIPE ad organizzare incontri con le scuole primarie dedicati all’educazione alimentare nell’ambito delle attività della Giornata della Ristorazione. Workshop pratici e momenti di racconto diventano così strumenti per trasmettere ai bambini il legame tra cibo, emozioni e tradizioni, valorizzando al tempo stesso il patrimonio della ristorazione italiana.

Quella del 2026 sarà un’edizione ancora più significativa: con l’approvazione definitiva al Senato della Repubblica, la Giornata della Ristorazione è stata infatti istituita ufficialmente nell’ordinamento italiano, diventando una vera e propria Giornata Nazionale dedicata al settore. Un riconoscimento storico, frutto dell’impegno di FIPE-Confcommercio, che sancisce il valore della ristorazione italiana non solo come asset economico strategico per il Paese e per l’occupazione, ma anche come presidio sociale, simbolo della convivialità e del “saper vivere” italiano nel mondo.