Approvato il nuovo Regolamento per la disciplina delle occupazioni di suolo pubblico (OSP)

Giovedì 6 marzo 2025, l’Assemblea Capitolina ha approvato il nuovo Regolamento per la disciplina delle occupazioni di suolo pubblico (OSP) per le attività di somministrazione di alimenti e bevande.

FIPE Confcommercio Roma ha seguito con impegno il lungo percorso di confronto con le Istituzioni, rappresentando le istanze della categoria dei pubblici esercizi e con l’obiettivo di garantire un quadro normativo equilibrato, capace di rispondere concretamente alle esigenze degli operatori economici, allo sviluppo del tessuto commerciale della città e alle nuove abitudini di consumo, senza compromettere il decoro degli spazi pubblici.

Il testo approvato introduce alcune modifiche significative, che offrono maggiore flessibilità e nuove opportunità per i pubblici esercizi. È stato definito un parametro oggettivo per determinare l’ampiezza delle concessioni, superando il criterio del solo fronte vetrina, che non teneva conto della reale capacità di servizio e penalizzava alcuni operatori.

“Il risultato raggiunto ci permette di guardare al futuro con alcune certezze: lotta all’abusivismo commerciale, regole uguali per tutti e rispetto del decoro” ha dichiarato il Presidente FIPE Confcommercio Roma, Sergio PaolantoniSiamo riusciti ad ottenere che nulla cambierà fino al 31 dicembre e che quindi si potrà affrontare la stagione e l’atteso arrivo dei turisti senza dover rinunciare ai tavoli all’esterno. Fermo restando che aspettiamo a breve le direttive nazionali che potranno modificare l’attuale regolamento approvato”.

Le principali novità del Regolamento OSP

  • Aumento della superficie di calcolo per la concessione OSP, che ora include anche cucine, locali di lavorazione e tutti i servizi igienici, compresi quelli del personale.
  • Estensione della percentuale di concessione OSP nel Suburbio, nell’area fuori fascia verde, che ora arriva fino al 120% della superficie interna
  • Aumento della superficie concedibile nelle aree pedonali, che ora può arrivare fino al 50%. Nella Città Storica, a partire dal Tessuto 5, la percentuale di concessione sale al 66%.
  • Nuove disposizioni su pedane e viabilità principale, con un ordine del giorno approvato che impegna la Giunta alla riclassificazione delle strade di viabilità principale previste nell’allegato al PGTU.
  • Incremento della percentuale di concessione dal 20% al 30% per i progetti unitari presentati dal 50% degli esercenti di una via o piazza (e non più dall’80% come in passato), con deroga al Catalogo degli Arredi, offrendo così maggiori opportunità per l’organizzazione dello spazio.
  • Disapplicazione dei Piani di Massima Occupabilità (PMO) municipali, che prevedevano vincoli stringenti di occupazione o addirittura nessuna occupazione, a partire dalla data di scadenza delle OSP Covid stabilite dalla normativa nazionale, ad eccezione dei PMO capitolini della Sovrintendenza Statale DGC 139/2006. Per questi ultimi, l’Amministrazione Capitolina ha preso un impegno specifico, in accordo con le soprintendenze, a procedere con una revisione delle vie e delle strade indicate.

 

Il provvedimento approvato oggi in Consiglio rappresenta un punto di equilibrio tra i numerosi interessi coinvolti, rispondendo in modo concreto alle istanze della nostra associazione, in particolare per quanto riguarda la certezza delle regole e l’introduzione di criteri chiari per la gestione e riqualificazione degli spazi pubblici” ha dichiarato il presidente di Confcommercio Roma, Pier Andrea Chevallard. “Questo quadro normativo prova ad andare incontro alle esigenze degli operatori economici, anche se si poteva fare di più sostenendo maggiormente lo sviluppo del tessuto commerciale della città senza compromettere la qualità degli spazi pubblici che viviamo quotidianamente

FIPE Confcommercio Roma continuerà a lavorare nei prossimi mesi per introdurre ulteriori miglioramenti a tutela della categoria, a partire dall’istituzione di uffici di scopo presso i Municipi per il rilascio delle OSP, con risorse dedicate per accelerare le procedure di gestione delle domande di occupazione di suolo pubblico.

Scarica la scheda tecnica regolamento OSP